500MILA EURO PER L’ALBERGO DEI FINTI PROFUGHI: COSI’ LA RAGGI BUTTA VIA I SOLDI DEI ROMANI

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La struttura, oltre mille metri quadri, sarà pronta a giugno e ospiterà almeno 150 profughi per dare una risposta all’emergenza migranti “transitanti” della Capitale. Ma i residenti del quartiere già promettono battaglia

Cinquecento mila euro. Questa è la cifra che il Comune di Roma è pronto ad investire per ristrutturare il Ferrhotel e trasformarlo in un nuovo centro d’accoglienza per i migranti cosiddetti “transitanti”.

La struttura, un ex albergo per i ferrotranvieri alla stazione Tiburtina, come riporta Repubblica citando le parole dell’assessore alla Persona, Scuole e Comunità solidale di Roma Capitale, Laura Baldassarre, aprirà a giugno e sarà pronta ad ospitare almeno 150 profughi che transitano nella Capitale.

Per dare accoglienza e trovare una soluzione al problema dei “transitanti” che arrivano ogni giorno con i pullman alla Stazione Tiburtina, l’amministrazione capitolina aveva già annunciato nelle scorse settimane la creazione di un punto informativo per i migranti nei pressi dello stesso scalo ferroviario. Ora, la creazione di un nuovo centro per i migranti transitanti con i fondi che arrivano dal ministero dell’Interno vuole essere una “risposta di sistema” al fenomeno delle migrazioni, ha detto la Baldassarre citata da Repubblica. Con il progetto di trasformare il Ferrhotel in un nuovo centro di accoglienza, il Comune, secondo l’assessore, accantona quindi la logica emergenziale, “valorizzando” esperienze come quella dei volontari dell’ex centro Baobab, che per mesi hanno fornito accoglienza ai migranti nelle tendopoli allestite prima a via Cupa, e poi nei pressi della stazione Tiburtina.

 

FONTE

ILGIORNALE